Archivi del giorno: 15 maggio 2019

Verdure crude o cotte? differenza a livello di dieta?

Le verdure sia cotte che crude, sono l’alimento, spesso di elezione, nelle diete dimagranti: oltre essere ricche di vitamine e sali minerali, offrono maggiore sazietà, grazie alla presenza delle fibre, in poche chilocalorie.

In una dieta ipocalorica, la verdure cruda e cotta, la troviamo abbondantemente presente, perché apportano acqua, vitamine e sali minerali e perché hanno un buon contenuto in fibre che:

  • Forniscono un precoce senso di sazietà,
  • Regolano le funzioni intestinali e
  • modulano l’assorbimento dei nutrienti soprattutto dei carboidrati semplici (gli zuccheri) presenti negli alimenti, ciò evita o limita i picchi glicemici conseguenti.

Le verdure crude sono ricche di composti aromatici e contengono una vasta gamma di sostanze fitochimiche antiossidanti, i cui livelli sono influenzati:

  • dalle condizioni ambientali, come l’esposizione al sole,
  • da pratiche agronomiche, come la scelta della cultivar,
  • dall’uso di fertilizzanti e
  • da come il prodotto è coltivato.

C’è da rilevare, però, che il valore nutrizionale delle verdure rimane intatto solo se esse vengono consumate fresche e crude: lo stazionamento prolungato nei frigoriferi e nei magazzini, e, ancora di più, la cottura e le preparazioni casalinghe possono depauperare i vegetali di vitamine idrosolubili, termolabili e sali minerali.

I trattamenti termici, come la semplice cottura casalinga, infatti, da una parte rendono le verdure più digeribili, più appetibili e aumentano la biodisponibilità di alcune vitamine e sali minerali, d’altra parte, però, altre sostanze nutritive, che sono idrosolubili e sensibili al calore, ne risentono in qualità e quantità.

La cottura a vapore e in pentola a pressione sono da preferire ad altre modalità di preparazione: mantengono intatte la qualità nutrizionale delle verdure, eliminando il contatto con l’acqua e riducendo i tempi di cottura le perdite di sali minerali e vitamine sono minime, il colore e l’aroma rimangono quasi immutati.

Le verdure quando sono bollite in acqua, oltre a perdere, come abbiamo visto, preziosi micronutrienti, assorbono troppo liquido causando in chi le mangia il fastidioso gonfiore addominale di cui, spesso, soprattutto le donne si lamentano.

Da un punto di vista prettamente dimagrante le verdure, cotte o crude, hanno lo stesso valore calorico, magari, la cottura da evitare è la frittura: le rende meno digeribili e, assorbendo l’olio di cottura, sono più caloriche.

 

Verdure crude o cotte? La risposta della nutrizionista